CENTRO TEATRO SPAZIO

Uno Sguardo dal ponte

di ARTHUR MILLER adattato tradotto e diretto da VINCENZO BORRELLI

15

Settembre
“…tutti vogliamo bene a qualcuno: alla moglie, ai figli… ognuno a qualcuno a cui vuol bene… ma certe volte… ce n’è troppo di bene. Ce n’è troppo e va dove non deve andare. Un uomo lavora duro, cresce una bambina, qualche volta un nipote, qualche volta è perfino una figli, e a poco a poco, senza che lui se ne accorga, con gli anni - c’è troppo amore per questa figlia, troppo amore per questa nipote…”
  Uno sguardo dal ponte è un dramma familiare, raccontato attraverso le voci strappate degli immigrati italiani che riempirono i bassifondi di New York, che mette a nudo tutti i sentimenti più profondi che avvolgono l’animo umano. Un fatto, realmente accaduto che Miller volle raccontare al mondo, lo volle spiegare con la genuinità di sentimenti che probabilmente tutti provano ma che pochi avrebbero il coraggio di spiattellarlo al mondo come fece un umile scaricante di porto. La scelta delle musiche è dettata dall’intento di dare forma fisica alle passioni nascoste per dare idea di come i personaggi stessi della storia siano travolti dalle loro verità. L’atmosfera visiva è volutamente ricercata attraverso quel gioco di luci e ombre scandita dall’uso di più ambienti, creando dei meccanismi tali da coinvolgere il pubblico in una di quelle storie che con la loro intensità ti restano dentro e ti accompagnano nel ricordo che la realtà non è un compromesso.